Riordino province. CasaPound: Lucca vittima del PD

1 11 2012

“La decisione contenuta nel decreto del Governo é la peggiore soluzione che Lucca potesse subire – afferma con una nota la sezione lucchese di CasaPound Italia – ed è da imputare soprattutto all’arroganza di una determinata corrente del PD regionale con a capo il presidente Rossi, purtroppo già noto ai lucchesi dai tempi in cui era assessore regionale alla sanità, quando come un perfetto satrapo orientale decise di calare sulla provincia dell’impero per imporci il nuovo ospedale. La storia si ripete e ancora una volta la Regione Toscana gioca un ruolo fondamentale nel danneggiare il territorio di Lucca, con la complicità di una parte del PD locale e del comportamento imbelle di chi, da Sindaco del comune capoluogo, non ha saputo contrastare la corrente più ‘ortodossa’ del proprio partito.”
“Da sempre favorevoli ai tagli dei costi della politica – prosegue la nota – auspicavamo tuttavia soluzioni sensate e rispettose del territorio, dell’economia e dell’importanza che oggettivamente la nostra provincia riveste. Quella scelta dal Governo non ha senso ed è fuori da ogni logica; nonostante i giochi sembrino ormai fatti, ci auguriamo che chi ci rappresenta in Parlamento dia battaglia fino all’ultimo. Troppo gravi sarebbero le ripercussioni negative per Lucca che, lo ricordiamo, rappresenta il secondo comparto economico regionale. Al di là del campanilismo, che ha comunque un radicamento storico da non sottovalutare, la maxi provincia della costa rappresenta un abominio amministrativo per estensione e numero di abitanti.”

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Lucca capoluogo non si tocca!

16 10 2012





Riordino Province: CasaPound Lucca attacca uno striscione a Pisa contro l’accorpamento

16 10 2012

Lucca, 16 Ottobre. “Rossi & Filippeschi, giù le mani da Lucca”, questo il testo dello striscione che la sezione lucchese di CasaPound Italia ha attaccato stamani sui lungarni pisani, sul tema del possibile accorpamento fra i due capoluoghi.

Un altro striscione sullo stesso argomento è stato attaccato a Lucca, in Via Catalani.

“In Toscana il riordino delle Province sta servendo da paravento per un gioco di potere – dice la nota di CasaPound – che trova nel Governatore Rossi e nel Sindaco di Pisa Filippeschi il proprio asse.

Entrambi pisani e appartenenti all’ala ortodossa del PD, cercano di sfruttare il riordino per creare una maxi Provincia da 1,5 milioni di abitanti con a capo Pisa e il suo Sindaco, a fronte delle altre province, più piccole di almeno un terzo.”

“Pisa doveva accorparsi con Livorno e perdere il capoluogo – continua la nota – invece Rossi e Filippeschi si sono inventati un’area vasta pisana, per trasformare Pisa addirittura nell’ago della bilancia di un terzo della Toscana. Dalle stalle alle stelle.”

“Eravamo favorevoli all’abolizione delle Province in toto  – continua la nota – ma non ad un accorpamento pretestuoso di Lucca a Pisa e Livorno, che non trova giustificazione né nella legge, né nella storia e nell’economia delle due città.

A questo punto Lucca deve legarsi a Massa-Carrara, e sarà la sola Livorno a doversi difendere dalla volontà potestativa di Rossi”.

“Non si tratta di mero campanilismo – termina la nota – ma il grido di libertà che la pantera lucchese ha da sempre gridato contro ingiuste ingerenze. Un grido che il Sindaco di Lucca Tambellini con i suoi tentennamenti ha fatto diventare poco più di un alito, ma che nei cittadini esiste ancora”.