Emergenza alluvione a Massa: “La Salamandra” Toscana fa un primo bilancio del lavoro svolto nella frazione di Romagnano

19 11 2012

Massa, 17 novembre – La mobilitazione de “La Salamandra” Toscana nelle zone alluvionate della provincia di Massa Carrara è giunta al suo quinto giorno. Ecco un primo bilancio dell’intervento.

“Dovendo fare un primo bilancio dell’intervento – spiega Marco Robbiani, responsabile toscano de ‘La Salamandra’ – non possiamo che ritenerci soddisfatti del lavoro svolto e dell’aiuto concreto portato agli abitanti di Romagnano, la frazione del comune di Massa che i nostri volontari del posto hanno individuato, di concerto con la Protezione Civile, nel primo giorno di emergenza. Abbiamo coperto con un buon numero di volontari tutti i giorni della settimana lavorativa appena trascorsa, quando le abitazioni della zona si sono trovate sommerse dal fango e alcune di queste risultavano senza acqua potabile; una copertura garantita attraverso la turnazione dei militanti toscani e il gran lavoro svolto da quelli massesi, la maggior parte giovanissimi studenti, che continueranno l’intervento anche durante il fine settimana.”

“La zona della frazione di Romagnano dove si è concentrato il nostro intervento – prosegue Robbiani- ha subito un’inondazione di fango e pioggia dovuta agli smottamenti delle colline sovrastanti le abitazioni, che hanno letteralmente sommerso cantine, magazzini e piani terra delle abitazioni. Una zona, questa, dove l’intervento dei mezzi necessari per spalare, scavare ed espellere il fango ancora non si è visto (solo un escavatore di un privato cittadino); per questo il nostro intervento si è rivelato molto utile: potendo contare su un buon numero di forza lavoro, abbiamo contribuito ad eliminare il fango con l’uso di pale e secchi, ed abbiamo sopperito all’assenza dei mezzi suddetti.”

“Oltre ai lavori di rimozione, è stata affidata a ‘La Salamandra’ la gestione dello smistamento e della consegna dei beni di prima necessità presso le private abitazioni, dopo che nei primi due giorni la gestione si era rivelata disordinata ed inefficiente. Abbiamo così predisposto un numero minimo di tre persone che da mercoledì a venerdì hanno suddiviso e consegnato porta a porta i beni, soprattutto nelle zone prive di acqua potabile. Beni raccolti dai cittadini ed altri reperiti anche grazie al punto di raccolta fissato presso la sede di CPI Massa – conclude il responsabile toscano de ‘La Salamandra’ -inaugurata appena una settimana fa e fondamentale sia per la raccolta che per il supporto ai volontari toscani.”





Alluvione Massa: volontari ‘La Salamandra’ distribuiscono generi prima necessità e ripuliscono abitazioni allagate

14 11 2012

Massa, 14 novembre – Ancora al lavoro i volontari della ‘Salamandra’ nelle zone del massese colpite dall’alluvione dei giorni scorsi

“Oggi i circa 20 volontari presenti – spiega Marco Robbiani, responsabile regionale del gruppo di Protezione Civile legato a CasaPound Italia – si sono suddivisi in tre differenti zone di lavoro: in Via San Lorenzo  hanno distribuito beni di prima necessità (pane, acqua, pasta etc.) agli abitanti rimasti isolati mentre in Via Romagnano ed a Colli di Candia sono intervenuti per ripulire dal fango alcune abitazione allagate”.

Prosegue intanto la raccolta dei generi di prima necessità a Massa allo ‘Spazio Libero Altaforte’, situato all’interno della Galleria Michelangelo Buonarroti, ed in tutto il resto della Toscana presso i circoli e le sedi di CasaPound Italia.





Terzo giorno di attività

14 11 2012





Emergenza Massa: secondo giorno di mobilitazione per il gruppo di protezione civile “La Salamandra”

13 11 2012

Massa, 13 novembre – Continua la mobilitazione del gruppo di Protezione Civile ‘La Salamandra’ per contribuire agli aiuti verso la popolazione civile colpita dal maltempo nella provincia di Massa-Carrara.

“Dopo aver individuato la zona dove poter fornire il nostro aiuto concreto nella giornata di ieri, di concerto con la locale Protezione Civile – dichiara in una nota Marco Robbiani, responsabile regionale de ‘La Salamandra’, gruppo di protezione civile di CasaPound Italia – i nostri volontari si sono stabilizzati nella frazione di Romagnano. Per tutta la giornata, circa 20 volontari hanno proseguito le opere di pulizia e rimozione del fango dalle abitazioni, dividendosi tra via San Loren

zo e via Aurelia Ovest”.

“Un contributo che intendiamo fornire almeno fino al termine di questa settimana – prosegue Robbiani – grazie alla presenza dei nostri militanti su Massa e al contributo dato dalle altre città della Toscana come Firenze, Prato, Pistoia e Lucca che, da domani, invieranno i propri volontari.”

“Al momento sono richiesti beni di prima necessità come acqua, cibo in scatola, pasta, , carta igienica – fanno sapere i volontari – ma anche vestiti, coperte, asciugamani, cuscini, materassi e scarpe. Da domani, mercoledì 14 novembre, sarà attivo il punto di raccolta c/o lo ‘Spazio Libero Altaforte’ nonché sede di CPI all’interno della Galleria Michelangelo Buonarroti”.

Per informazioni: 3459804405 (Samuele)

lasalamandratoscana@yahoo.it





La Salamandra in azione a Massa

12 11 2012





Alluvione Massa-Carrara: volontari de ‘La Salamandra’ già al lavoro nelle zone colpite dal nubifragio

12 11 2012

Massa, 12 novembre – Fin da questa mattina un gruppo di circa 15 volontari massesi de ‘La Salamandra’, nucleo di Protezione Civile legato a CasaPound Italia, sono al lavoro nella frazione di Romagnano per ripulire dal fango strade ed edifici.

“Siamo giunti qua per primi su segnalazione di alcuni residenti e, come concordato con il comando centrale della Protezione Civile, proseguiremo il nostro lavoro anche nei prossimi giorni – spiega il responsabile massese della Salamandra Dawid Moscatelli”.

Per far fronte anche all’esigenza degli sfollati CasaPound Italia comunica che metterà a disposizione la propria sede, all’interno della Galleria Buonarroti in centro a Massa, per chiunque si trovi in difficoltà alloggiativa.

Info e contatti: 3459804405 (Samuele)





Terremoto in Emilia: CasaPound consegna in Toscana 400 kg di Parmigiano grazie al gruppo di protezione civile “La Salamandra”

4 08 2012

Firenze, 3 agosto – 80 forme di Parmigiano Reggiano per un totale di 400 kg di formaggio: è il contributo dato da CasaPound Toscana, attraverso il proprio gruppo di protezione civile “La Salamandra”, ad un caseificio colpito duramente dal sisma.

“Siamo molto soddisfatti del contributo che abbiamo dato – spiega Fabio Barsanti, coordinatore regionale di CPI – sia a livello nazionale che regionale. Grazie al nostro gruppo di acquisto il caseificio Andreasi di Mantova – che aveva visto svanire con il sisma due anni di lavoro – ha potuto smaltire forme di Parmigiano Reggiano altrimenti inutilizzabili.Gli acquisti e le relative spedizioni sono arrivate in tutta Italia attraverso il lavoro dei nostri militanti che hanno preso i contatti e si sono adoperati nel trovare i corrieri, pagandoli personalmente per poter lasciare il formaggio al prezzo di costo.”

“In Toscana abbiamo ordinato formaggio per 400 kg – prosegue Barsanti – grazie anche allo spazio ottenuto su quotidiani e siti di informazione. La partecipazione è stata ottima ed in pochi giorni abbiamo chiuso l’ordine e raccolto i soldi. Il formaggio è stato recapitato la sera di martedì 31 luglio, distribuito tra le diverse province e consegnato agli acquirenti.”

“Quello del gruppo di acquisto e’ un altro importante traguardo per il nostro gruppo di protezione civile  – conclude Lorenzo Berti, responsabile regionale de “La Salamandra” – che in Toscana conta gia’ numerose attivita’. Ringraziamo ancora una volta quei cittadini che hanno visto ne “La Salamandra” una possibilita’ concreta di contributo – dopo la raccolta dei beni di prima necessità fatta nei mesi scorsi – alla popolazione emiliana colpita dal sisma”.