Sovranità Energia per l’Italia

19 02 2013

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17/02: piazza San Michele

18 02 2013

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Vertenza KME: “Serve una nuova IRI”

17 02 2013

Lucca, 17 Febbraio – CasaPound Italia, lista candidata alle prossime elezioni politiche, interviene sui tagli al personale annunciati dalla dirigenza della KME a Fornaci di Barga, rilanciando la fondazione di una nuova IRI.

“La vicenda della KME, leader mondiale nella trasformazione del rame che occupa a Fornaci di Barga circa 700 persone – scrive in una nota Fabio Barsanti, lucchese candidato alla camera per CasaPound Italia – rappresenta un ennesimo esempio di fuga dall’Italia.

Il crollo del mercato interno ha giustificato, secondo l’azienda, l’esubero di 142 dipendenti. Insieme al personale tagliato, verrà spento il forno di fusione più grande d’Italia: la sconfitta è quindi totale. Il comportamento della proprietà è grave, per la poca concertazione con le parti sociali, per aver garantito solo a giugno scorso produzione e occupazione, e per voler spegnere il forno, prospettando la dismissione del presidio industriale di Fornaci.”

“A fare da sponda al disinteresse sociale dell’azienda – continua il candidato di CasaPound Italia – c’è il declino economico italiano. La pressione fiscale ha colpito in maniera netta imprese e cittadini italiani, aggravando la crisi economica e contraendo i consumi e la produzione. Il Governo Monti, con l’appoggio del PD e del PDL, ha seguito acriticamente la ricetta tedesca dell’austerità, che non si è rivelata una cura, ma un veleno. Ed è proprio in Germania che fugge la KME, facendo perdere all’Italia lavoro, occupazione, produzione, investimenti, tecnologie.”

“Per Fornaci di Barga la prima battaglia è impedire che venga spento il forno, ovvero la fiamma della futura ripresa produttiva. Anche i sindacati e la Provincia di Lucca, invocano ora l’intervento dello Stato, affinché assuma il ruolo che CasaPound Italia afferma da tempo: quello di garante e protettore della produzione nazionale.”

“CasaPound Italia – termina la nota – auspica, allentando il divieto europeo degli aiuti statali alle industrie, la nascita immediata di una nuova IRI, che consenta allo Stato italiano di tutelare l’interesse pubblico alla produzione, acquisendo i comparti strategici, sostituendosi alle aziende che decidono di impoverire il Paese delocalizzando ed impedendo la dismissione dei siti produttivi come quello di Fornaci di Barga, il cui forno rappresenta a tutti gli effetti un bene nazionale.”





16/02: piazza San Michele

17 02 2013

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15/02: mercato di Capannori

15 02 2013

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14/02: mercato di Castelnuovo

15 02 2013

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Chiusura Porta Elisa e Palatagliate: “Una storia annunciata. Ora agire subito.”

13 02 2013

Lucca, 13 febbraio – CasaPound Italia, lista in corsa per le elezioni politiche, commenta la chiusura per inagibilità dello Stadio e del Palazzetto dello sport. A parlare è Lorenzo Del Barga, lucchese candidato alla Camera dei deputati.

“La chiusura delle due principali strutture sportive lucchesi – dice Del Barga – era ormai annunciata da tempo: l’allarme era arrivato dalle stesse società, dai giornali, dai tifosi. Avvertimenti che non hanno mai trovato un orecchio politico che li ascoltasse.

Anche l’attuale Amministrazione è stata sorda al riguardo. Indubbiamente la stessa ha ereditato una situazione difficile – continua Del Barga – ma non ha voluto e saputo portare, anche nello sport, quella “aria nuova” promessa in campagna elettorale. E dopo otto mesi di governo, il bilancio è evidente: quello che crolla viene lasciato crollare. Ciò che è già successo al Parco della Rimembranza di piazzale Verdi, ora tocca a Stadio e Palasport. Siamo nel peggiore solco della tradizione italica: quella che lascia cadere a pezzi Pompei.

Eppure – continua il candidato di CasaPound Italia – lo sport deve essere supportato in modo programmatico dagli enti pubblici, per l’alto valore sociale e pedagogico che può rivestire. L’inerzia del Comune chiude spazi di aggregazione, frustra i lucchesi e penalizza tre società che stanno regalando a Lucca belle pagine di sport e passione: la Fc Lucchese, l’Arcanthea e Le Mura, che domenica ha in programma al Palasport uno scontro al vertice.

I tagli – termina la nota – l’Amministrazione li deve fare su altri fronti, come quello degli incentivi di dipendenti e dirigenti ai lavori pubblici, e su altri ‘campi’, come quello in via della Scogliera, a cui sono stati destinati ‘a fondo perduto’ 60 mila euro.”