Europei si, schiavi no

17 02 2014

EUROPEISI

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”Europei sì, schiavi no”, CasaPound Italia avvia la raccolta firme per la candidatura alle prossime elezioni europee

17 02 2014

Roma, 17 febbraio – La bandiera Ue sbarrata e uno slogan: ”Europei sì, schiavi no”. Così CasaPound Italia lancia la campagna di raccolta firme in vista della candidatura alle prossime elezioni europee, che da domani vedrà in piazza in tutta Italia centinaia tra militanti e simpatizzanti del movimento impegnati per raggiungere un obiettivo certamente ambizioso: mettere insieme le 150mila firme necessarie per partecipare al voto di maggio prossimo.

‘CasaPound sarà tra le pochissime formazioni politiche costrette a raccogliere l’assurda quantità di firme richieste da una legge elettorale capestro, fatta apposta per eliminare ogni possibilità di partecipazione al voto alle forze non presenti in parlamento – spiega il vicepresidente di Cpi Simone Di Stefano – Raggiungere cifre record, come le 30mila sottoscrizioni necessarie per presentarsi in Sicilia e Sardegna o le 3mila richieste in piccole regioni come la Valle d’Aosta e il Molise, è certamente difficile, ma è anche una sfida a cui non può rinunciare chi come noi lotta da sempre per un’altra Europa. Tanto più di fronte agli innumerevoli ‘no euro’ dell’ultima ora che – non c’è dubbio – saranno pronti a svendersi al migliore offerente alla prima occasione utile”.

”Saremo quindi in piazza in tutta Italia, ogni giorno, con la nostra tartaruga e con la bandiera Ue sbarrata, che ci auguriamo possa diventare un simbolo per tutti i popoli europeiche sognano la fine di questa Unione e la nascita di una vera comunità di nazioni sovrane, per dire forte e chiaro all’Unione europea che a queste condizioni vogliamo uscire dall’euro, che non possiamo lavorare alle paghe da fame dell’Est Europa, chevogliamo stampare la nostra moneta con una banca centrale sovrana, che vogliamo mangiare prima i nostri prodotti agroalimentari, poi, forse, quelli degli altri, che vogliamoproteggere la nostra industria e i lavoratori dagli stranieri e dalla concorrenza sleale, che non vogliamo distruggere il futuro dei nostri figli per pagare i 50 miliardi l’anno del fiscal compact. Il voto di maggio è una battaglia epocale, che chiama a raccolta tutti coloro che si ribellano a una Unione europea che ci vuole schiavi e senza voce. Per questo invitiamo tutti coloro che vogliono partecipare a firmare e ad aiutarci a raccogliere le firme necessarie per arrivare a Bruxelles, contattando la mail bastaue@gmail.com”.

Mail unica per informazioni sulla raccolta firme:

bastaue@gmail.com

Oppure

www.casapounditalia.org

facebook.com/votacasapound





Festa del Tesseramento

13 02 2014

tesseramento





Lucca, 8 febbraio 2014

10 02 2014

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Giorno del Ricordo: sabato un corteo silenzioso in centro per onorare i martiri delle Foibe.

5 02 2014

Lucca, 5 febbraio – Un corteo silenzioso, composto da bandiere tricolori e fiaccole, che attraverserà una zona del centro storico. È l’iniziativa organizzata da CasaPound Italia Lucca per onorare i martiri delle foibe a ridosso del 10 febbraio, Giorno del Ricordo.

“Tenere viva la memoria sulle foibe e la tragedia degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia – dichiara CasaPound Lucca in una nota – è un dovere che ogni anno ci impegnamo ad onorare. CasaPound Italia, a livello regionale toscano, è giunta ormai al suo sesto corteo, che dal 2012 viene organizzato a rotazione dalle varie sezioni provinciali. Quest’anno il compito è toccato alla nostra, e siamo onorati di poter dare il nostro contributo alla memoria degli esuli e degli italiani massacrati sul confine orientale.”

“Nonostante l’istituzione del Giorno del Ricordo che ricorre il 10 febbraio – continua la nota – sono ancora presenti atteggiamenti di contrasto alla memoria o di vera e propria negazione storica di ciò che è successo, provenienti da quella matrice culturale e politica anti-italiana che, ancora oggi, impedisce alla nostra Nazione un serio ed oggettivo dibattito storico su quel periodo. È proprio per non dimenticare il sacrificio di quegli italiani che molti giovani continuano, in tutta Italia, a ricordare questa immensa tragedia nazionale, nascosta per decenni grazie all’oblio imposto da chi ha usato la retorica della resistenza per fini anti-italiani.”

“Il nostro corteo sarà aperto a tutti coloro che hanno a cuore la memoria delle migliaia di italiani uccisi, infoibati – conclude CPI – o costretti a fuggire dalla loro terra. Sarà una marcia silenziosa, composta da fiaccole e bandiere tricolori sotto i quali ogni italiano e lucchese potrà riconoscersi. L’appuntamento è dunque per sabato 8 febbraio, alle ore 16:00 in Piazzale Verdi.”

Per info: 3463205032 – casapoundlucca@yahoo.it





Corteo in ricordo dei martiri delle Foibe

3 02 2014

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