QUESTIONE ROM, CASAPOUND: LA VICENDA HA SUPERATO IL LIMITE DEL GROTTESCO.

23 01 2014

Lucca, 23 gennaio – “Una vicenda che ha abbondantemente superato il limite del grottesco e del buonsenso”. È con questa dichiarazione che CasaPound Italia torna ad intervenire in merito alla questione dei finanziamenti per la sistemazione dei Rom, spendendo parole anche in merito alle minacce subite dal sindaco Tambellini.

“La telenovela dei Rom inizia seriamente a stancare – dichiara CasaPound Italia in una nota – e i cittadini non ne possono più di essere presi in giro. A fronte di un continuo rimpallo di soluzioni e di responsabilità, una sola cosa emerge con chiarezza: l’inadeguatezza e l’incapacità della classe politica cittadina, nessuno escluso. Da una parte un centro-sinistra in preda al delirio totale, determinato a difendere scelte assurde e incomprensibili, dall’altro un’opposizione quasi inesistente, che si perde in chiacchiere e in mere dichiarazioni demagogiche. È questa la situazione politica della nostra città, abbandonata a se stessa e immobile da ormai svariati anni”.

“L’episodio delle presunte minacce al sindaco Tambellini non può che essere condannato – aggiunge CPI – ma attenzione a non farsi fregare: un comportamento esecrabile come quello rischia di essere cavalcato in via strumentale per mettere in cattiva luce la sacrosanta e doverosa opposizione ai provvedimenti di cui stiamo parlando. Il dissenso popolare nei confronti delle migliaia di euro spesi per i Rom e per la loro sistemazione nel centro storico è cosa logica, che solo una giunta miope ed accecata dal fanatismo pro-integrazione e pro-immigrazione non riesce a comprendere.”

“Mentre il presidente della Regione Rossi indica nell’integrazione la via del futuro, e la giunta comunale non riesce a trovare una soluzione più attenta ai bisogni dei lucchesi – conclude CassPound Italia – altri nomadi residenti proprio al campo di via delle Tagliate sono stati colti a rubare materiale da un capannone. Se aggiungiamo una situazione generale in cui molte attività chiudono perché non ce la fanno più; la povertà aumenta anche tra i lucchesi; le infrastrutture necessarie non partono e le strade sono ridotte a uno schifo, ci chiediamo come possa questa giunta avere ancora il coraggio di non vergognarsi.”





Impavidi Destini ora anche a Lucca

18 01 2014

cop





Sostegno ai disabili: sbarca a Lucca l’associazione “Impavidi Destini”

17 01 2014

Lucca, 17 Gennaio – “Basta cittadini di serie A e serie B. Rispetto per i disabili”: questo il testo dello striscione con il quale l’associazione nazionale “Impavidi Destini” si presenta alla città di Lucca.

“Impavidi Destini” è un gruppo di persone che, all’interno di CasaPound Italia, opera e si occupa fin dalla sua nascita di promuovere su tutto il territorio nazionale campagne di sensibilizzazione nei confronti dei problemi dei cittadini diversamente abili. Da oggi l’associazione opererà anche in Toscana, avendo la sua direzione proprio a Lucca.

“Parlare di disabilità non è mai facile – dichiarano i portavoce in una nota – perché comprende moltissime situazioni complesse e diverse tra loro, con problematiche quotidiane da affrontare senza poter quasi mai contare sull’aiuto di qualsivoglia istituzione; tuttavia è un dovere farlo. Come Impavidi Destini lo facciamo da ormai due anni, e continueremo nel nostro intento di batterci per un completo ed invalicabile inserimento sociale delle persone con disabilità attraverso varie iniziative: campagne informative contro le barriere architettoniche e sociali, conferenze tematiche e rimanendo sempre in prima fila con le nostre azioni contro la burocrazia, che spesso contrasta con le reali esigenze del disabile.”

“Con il nostro striscione abbiamo voluto trasmettere un messaggio chiaro ed inconfondibile: per noi è di primaria importanza portare alla luce, sensibilizzare l’opinione pubblica, svegliarla sulle problematiche che un disabile deve affrontare ogni giorno – prosegue la nota – per le quali da troppo tempo nella nostra nazione non viene fatto niente di concreto, ad eccezione di qualche sporadica iniziativa qua e là tanto per dare un contentino all’opinione pubblica e fare un articolo sul giornale. In concreto, però, non sono che elemosine.”

“I cittadini tutti, nessuno escluso, devono rendersi conto che i diversamente abili sono parte della società; che vivono, quindi esistono – afferma Impavidi Destini – ed ogni realtà, in primis quella nazionale, politica e di governo, ma anche le singole province e comuni, devono elaborare e mettere in atto programmi, prendere provvedimenti laddove c’è un vuoto, ogni qualvolta vi sia una mancanza nei confronti di un disabile e soprattutto ricordarsi che dietro una persona diversamente abile, sia essa uomo, donna, bambino o adulto, c’è una famiglia. Una famiglia spesso composta da una persona sola che, pur non risparmiandosi in niente, non sempre riesce a sostenere a livello economico ed umano tutto il necessario; è da queste cose che i vuoti devono essere colmati, non solo contando sul meritevole lavoro svolto dalle molte associazioni sul territorio, alle quali va tutta la nostra stima.”

“Le persone devono rendersi conto che un disabile non ha bisogno di carità, di compassione o di belle parole – conclude la nota – e che egli non ha qualcosa in meno, ha semmai una dose di impavidità che va oltre quella che può avere chiunque altro. Un diversamente abile è abituato a combattere ogni giorno con la propria disabilità e tutto quello che comporta, e noi non possiamo esimerci dallo schierarci unitamente per dare il nostro contributo meglio che possiamo contro la totale indifferenza che regna da sempre.”

Per informazioni rivolgersi al 3463205032, all’indirizzo mail impavididestinitoscana@gmail.com oppure alla pagina FB attiva da questa mattina.





Chi ci pensa ai Lucchesi?

11 01 2014

volantino





Scuola di Nozzano, interviene CasaPound: “Cancelliamo anche Viale Carlo Del Prete”.

10 01 2014
Lucca, 10 gennaio – CasaPound Italia Lucca interviene sulla petizione rivolta al Sindaco Tambellini con lo scopo di sostituire il nome della scuola elementare di Nozzano Castello, oggi intitolata al filologo e scrittore Ermenegildo Pistelli, reo di essere stato fascista.

“Ammiriamo chi, con immutato livore, cerca di terminare l’opera di rimozione storica iniziata 70 anni fa – dichiara CasaPound Italia in una nota – in ossequio al motto “la storia la fanno i vincitori”. Dopo la seconda guerra mondiale, dopo la sconfitta militare del fascismo ad opera delle truppe alleate e la perdita della sovranità nazionale, è iniziata infatti l’opera di depurazione dalla memoria storica del complesso fenomeno del Ventennio.”

“Non è stata opera semplice, ma al contrario lunga e complessa – prosegue la nota – inveratasi in migliaia di omicidi di fascisti o presunti tali a guerra finita, in distruzioni architettoniche (anzi, nella negazione dell’architettura italiana tout court), in rimozioni di targhe ed elementi identificativi del fascismo, in milioni di pagine di saggi contro il fascismo, senza diritto di replica.”

“Un’opera colossale, necessaria per corroborare il mito del “male assoluto” – prosegue ancora CPI – che ha generato innovazioni storico-giudiziarie con i tribunali dei vincitori, di Norimberga e di Tokyo, fino ad allora sconosciuti allo ius belli, al diritto internazionale, alla logica. Quest’imponente opera di rimozione all’insegna del vae victis, non è ancora finita. I nuovi partigiani, mai stanchi, hanno trovato un nuovo nemico del regime democratico: il filologo e scrittore Ermenegildo Pistelli.”

“CasaPound Italia vuole aiutare questa meritoria opera di continuazione della guerra civile con altri mezzi – continua la nota – chiedendo a gran voce che venga rimosso il nome di tanti altri fascisti lucchesi. Fra tutti quello di Carlo Del Prete, a cui è intitolato non solo il Viale di Circonvallazione, ma anche il Rifugio sulla stessa via, e a cui è dedicato l’aereo posto all’ingresso di Lucca Est. Carlo del Prete, leggendario aviatore, conquistò il record mondiale di durata e di distanza in volo. Morì nel 1928 e il suo funerale fu celebrato nella chiesa di San Francesco. Il feretro fu salutato da centinaia di lucchesi in camicia nera, alla presenza di Italo Balbo.”

“Pertanto, se verrà rimosso il nome di Pistelli dalla scuola di Nozzano – conclude CasaPound – necessariamente dovrà scomparire dalla memoria storica e toponomastica quello di Carlo Del Prete, insieme al suo record. E successivamente dei tanti altri fascisti, che con le proprie mani, con il proprio genio e con l’esempio hanno illuminato il cielo d’Italia.”





Lucca, 7 gennaio 2014

7 01 2014

7gen