Resoconto Consiglio comunale del 6 Novembre

7 11 2012

Il Sindaco è cambiato, ma nulla è cambiato per il Parco, si potrebbe dire.
Tambellini rivendica esultante di essere mandante morale ed esecutore materiale del dissestamento del Parco.
Naturalmente, non prima di aver sbrodolato la solita trita retorica patriottarda cara già alla vecchia Giunta: massimo rispetto per il Parco, massima comprensione del significato degli alberi. A parole, perchè nei fatti si tagliano comunque.

Eppure il Sindaco vorrebbe celebrarci nuovamente il 4 Novembre (chi glielo ha impedito quest’anno? Noi lo abbamo celebrato lì) e rimettere i nomi dei caduti “se si trovano” (li abbiamo trovati noi, e li avevamo pure rimessi agli alberti, finché qualcuno non li ha tolti).

Tutto come con il vecchio Sindaco quindi?
No, peggio.

Peggio perchè Tambellini, quando sulla graticola c’era Favilla, sul Parco si è sempre defilato, non partecipando alla votazione, per non assumersi responsabilità che, in vista della campagna elettorale, potevano danneggiarlo. Ora gli indugi sono caduti.

Peggio perché Tambellini fa parte del PD, di cui quattro senatori fecero un’interrogazione parlamentare a salvaguardia del Parco. E ora sarà il PD a metterci le mani. Ancora una volta, il teatrino delle miserie umane, di gesti fatti in campagna elettorale, per prendere qualche applauso e basta.

Peggio perchè Tambelli è riuscito a stringere un patto con la Sovrintendenza, che nega le sue decisioni precedenti, che viola la legge, che fa avvenire una cosa che non poteva farsi. E pensare che il Sindaco, ieri, nel suo sermone, ha elogiato lo stile tedesco, dove una cosa “si può fare o non si può fare”, non come in Italia, che “se non si può fare, in qualche modo comunque si farà”.
Esattamente come con il Parco, signor Sindaco.

Peggio perchè Tambellini e banda applaudente, c’hanno la democrazia sempre in bocca, come parola magica che dovrebbe comportare partecipazione, condivisione, concertazione, e tante altre belle foglie morte d’autunno.
Nei fatti del Sindaco, invece, c’è il dispregio delle 2000 firme raccolte per la tutela e la necessaria concertazione in seno al Consiglio.

Fra gli interventi, totalmente condivisibile quello di Lenzi (idv), che ha contestato punto per punto le artificiose giustificazioni del progetto.

Timida la contrapposizione di Macera (pdl), ficcante Angelini.
Bipolare il movimento 5 stelle. La Rosellini, che aveva promesso fuoco e fiamme, ha puntato l’attenzione solo sui costi e sulla questione sicurezza del Parco.
La Giorgi, ha invece detto che se costa uguale farlo o non farlo, va fatto.

Drammatico Allegrini (lucca civica), che ha letto un foglio che qualcuno gli ha messo davanti, e dopo aver idolatrato il Sindaco, ha chiuso dicendo che il nuovo progetto è il compromesso ottimale.

Insieme alle altre associazioni ostili al progetto, abbiamo richiesto un consiglio comunale aperto, dove prendere la parola.

Vi terremo aggiornati.

Annunci

Azioni

Information

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: