10 08 2012

Anche CPI Lucca se ne va un po’ in vacanza. Le aperture regolari della sede riprenderanno con l’avvio della ‘nuova stagione’. Settembre sarà un mese molto importante, fitto di iniziative ed appuntamenti e soprattutto molto atteso per lanciare, ancora una volta come ogni anno, la nostra sfida al brutto, al corrotto, al banale. Buone vacanze e… a molto presto.

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Il governo taglia, il bosco brucia

9 08 2012





Terremoto in Emilia: CasaPound consegna in Toscana 400 kg di Parmigiano grazie al gruppo di protezione civile “La Salamandra”

4 08 2012

Firenze, 3 agosto – 80 forme di Parmigiano Reggiano per un totale di 400 kg di formaggio: è il contributo dato da CasaPound Toscana, attraverso il proprio gruppo di protezione civile “La Salamandra”, ad un caseificio colpito duramente dal sisma.

“Siamo molto soddisfatti del contributo che abbiamo dato – spiega Fabio Barsanti, coordinatore regionale di CPI – sia a livello nazionale che regionale. Grazie al nostro gruppo di acquisto il caseificio Andreasi di Mantova – che aveva visto svanire con il sisma due anni di lavoro – ha potuto smaltire forme di Parmigiano Reggiano altrimenti inutilizzabili.Gli acquisti e le relative spedizioni sono arrivate in tutta Italia attraverso il lavoro dei nostri militanti che hanno preso i contatti e si sono adoperati nel trovare i corrieri, pagandoli personalmente per poter lasciare il formaggio al prezzo di costo.”

“In Toscana abbiamo ordinato formaggio per 400 kg – prosegue Barsanti – grazie anche allo spazio ottenuto su quotidiani e siti di informazione. La partecipazione è stata ottima ed in pochi giorni abbiamo chiuso l’ordine e raccolto i soldi. Il formaggio è stato recapitato la sera di martedì 31 luglio, distribuito tra le diverse province e consegnato agli acquirenti.”

“Quello del gruppo di acquisto e’ un altro importante traguardo per il nostro gruppo di protezione civile  – conclude Lorenzo Berti, responsabile regionale de “La Salamandra” – che in Toscana conta gia’ numerose attivita’. Ringraziamo ancora una volta quei cittadini che hanno visto ne “La Salamandra” una possibilita’ concreta di contributo – dopo la raccolta dei beni di prima necessità fatta nei mesi scorsi – alla popolazione emiliana colpita dal sisma”.