CubaLibre Night

21 06 2012

Annunci




Letteratura: ‘’I veri figli di Montag siamo noi’’, sui muri d’Italia l’omaggio di CasaPound a Ray Bradbury

9 06 2012

‘’Abbiamo 17 anni e siamo pazzi’’, striscioni in una trentina di città per ricordare l’autore del capolavoro futuristico ‘Fahrenheit 451’

Roma, 9 giugno – “Abbiamo 17 anni e siamo pazzi’’. CasaPound Italia rende omaggio a Ray Bradbury, l’autore del capolavoro futuristico ‘Fahrenheit 451’ morto pochi giorni fa a Los Angeles, con una serie di striscioni comparsi nella notte in una trentina di città dal nord al sud del Paese: la tartaruga simbolo di Cpi, il nome dello scrittore americano, e la frase che richiama quella pronunciata da Clarisse McClellan, una ragazzina che fa una fugace ma intensa apparizione nel mondo di Montag, dove i libri sono considerati oggetti pericolosi da bruciare a 451 gradi Fahrenheit, appunto, e c’è chi li manda a memoria per salvarli dall’oblio: “Ho diciassette anni e sono pazza. Mio zio dice che queste due

cose vanno sempre insieme’’, dice Clarisse. Un’espressione che riecheggia negli slogan del movimento fin dalla sua nascita, a cominciare da quel ’17 anni per tutta la vita’ poi diventato il motto del Blocco studentesco. Del resto CasaPound iniziò le sue “occupazioni non conformi” proprio dedicando una “Onc” al protagonista del romanzo di Bradbury, chiamando “CasaMontag” l’occupazione di uno stabile abbandonato in via Tiberina, a Roma.

“I veri figli di Montag siamo noi – spiega Cpi in una nota – dato che troppo spesso le presentazioni dei libri che parlano del nostro movimento, da ‘Nessun dolore’ a ‘Riprendersi tutto’, sono state oggetto di boicottaggio violento da parte dei talebani culturali della sinistra antagonista. Loro – continua il movimento – sono eredi storici dei grandi censori del passato, dalle commissioni alleate che impedivano la circolazione dei libri ‘scorretti’ dopo il 1945 al filosofo marxista György Lukács, già consulente, nel biennio 1945-1946, della commissione ungherese incaricata di compilare il Catalogo della stampa fascista e antidemocratica; da Benedetto Croce che negli anni ’50, in qualità di consulente per Laterza, si rendeva responsabile del boicottaggio di testi su Nietzsche, agli editori che non pubblicavano i racconti politicamente scorretti di Charles Bukowski inseriti nell’edizione americana originale di Storie di ordinaria follia”.

Per Cpi l’importanza di Bradbury risiede in valori come “la fanciullezza disinteressata di Clarisse McClellan che risveglia nel freddo Montag un nuovo ardore, e nell’idea che non basta leggere i libri per farne armi di costruzione di mondi e cultura: bisogna essere i libri che si legge, incarnarne le idee affinché non restino stampate su carta ma vengano vivificate e attuate. In poche parole, essere cultura che diventa azione”.





Abbiamo 17 anni e siamo pazzi

9 06 2012





Terremoto Emilia: CasaPound prosegue con la raccolta degli aiuti e invierà il secondo turno di volontari.

5 06 2012

LUCCA, 05 giugno – Continua l’attività di CasaPound Italia a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma. La raccolta degli aiuti prosegue anche a Lucca, e la prossima settimana un secondo gruppo di volontari lucchesi si recherà nelle zone colpite.

“L’attività de “La Salamandra”, il gruppo di protezione civile di CPI, prosegue ormai a ritmo stabile – spiega Simone Pellico, responsabile provinciale di CasaPound – e dopo la totale evacuazione di Mirandola (MO), i nostri volontari si sono stabilizzati presso due campi in provincia di Ferrara, precisamente nei comuni di Scortichino e Pilastri. Proprio in questi giorni un ragazzo della nostra sezione si trova nel campo di Pilastri, dove i ragazzi di CasaPound gestiscono assieme ad altri volontari la mensa del campo; fornendo servizi, come l’assistenza agli anziani e l’intrattenimento-animazione per i bambini, servendo pasti e compiendo lavori di ordinaria pulizia e manutenzione per circa settanta persone”

“Nel frattempo anche la nostra sezione di Lucca prosegue la raccolta degli aiuti – continua Pellico – attraverso l’apertura della sede di via Michele Rosi 63. Il materiale raccolto verrà recapitato direttamente presso il campo di Pilastri dove, la prossima settimana, un altro gruppo di volontari lucchesi si recherà per dare il proprio contributo. Il tutto, come sempre, documentato.
Per quanto riguarda la raccolta, da Pilastri e Scortichino ci informano che il materiale utile in questo momento è il seguente: piatti posate e bicchieri di plastica; igienizzanti per bagni e pavimenti; prodotti per l’igiene personale, spazzolini e dentrifici; amuchina in gel, autan e salviette; biancheria intima uomo/donna e pantaloni. Al momento non sono richiesti generi alimentari.”
Gli orari di apertura per la raccolta sono i seguenti: martedi e giovedi dalle 18:30 alle 20:00; martedi dalle 21:30 in poi; sabato mattina dalle 10:30 alle 12:30.

Per informazioni, contattare il numero 3463205032                                                     o la mail casapoundlucca@yahoo.it