Massa 11.2.12: il video verità sull’aggressione antifascista a CasaPound

16 02 2012
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10 febbraio

10 02 2012





Giorno del Ricordo: CasaPound Italia onora i martiri delle Foibe anche a Lucca

10 02 2012

Lucca, 10 febbraio – CasaPound Italia si mobilita a livello nazionale in occasione del “Giorno del Ricordo”, per il quinto anno consecutivo, con una manifestazione virtuale sul web e con iniziative in tutta Italia.
“Il genocidio degli italiani di Istria, Dalmazia e Friuli-Venezia Giulia ad opera dei partigiani di Tito – spiega la nota di CasaPound – è una delle più grandi tragedie che ha colpito il nostro popolo. E’ fondamentale ridare verità e dignità a questa tragedia, occultata per anni e che ancora oggi, nonostante la legge che ha istituito il Giorno del Ricordo, subisce il sabotaggio degli eredi morali e politici degli infoibatori, che si annidano anche nelle istituzioni.
I martiri delle Foibe, uccisi in quanto italiani – conclude la nota – vengono ammazzati nuovamente, questa volta da altri italiani, che tentano di manipolare la verità di quei fatti attraverso conferenze e dibattiti che rispettano formalmente la legge, ma rovesciano la verità storica con tesi revisioniste o negazioniste”.
A Lucca è stato deposto un omaggio floreale in Via Martiri delle Foibe, a San Vito.





10 febbraio – la verità non può essere infoibata

10 02 2012





Emergenza abitativa: CasaPound Italia chiede un incontro al Sindaco di Livorno sul Mutuo Sociale

7 02 2012

Emergenza abitativa: CasaPound Italia accoglie le dichiarazioni del Sindaco di Livorno e lo invita a confrontarsi costruttivamente sul “Mutuo Sociale”.

Firenze, 7 febbraio – “Apprendiamo con felicità l’interesse del Sindaco di Livorno per la nostra proposta di legge sul Mutuo Sociale – affermano in una nota congiunta CasaPound Italia e Coordinamento Toscano per il Mutuo Sociale dopo le parole di Alessandro Cosimi, che nei giorni scorsi aveva definito il Mutuo Sociale come “uno strumento di innovazione che risponde al gravoso problema della casa” – Ormai da anni ci battiamo in tutta Italia per l’approvazione della nostra proposta di legge, unica concreta soluzione al gravoso problema dell’emergenza abitativa; per questo le parole del Sindaco di un’importante città come Livorno non possono che trovarci entusiasti.”

“In Toscana abbiamo raccolto migliaia di firme a sostegno della proposta di legge regionale – prosegue Fabio Barsanti, coordinatore regionale di CPI – che mira a istituire un ente pubblico che costruisca case a prezzo di costo e le rivenda ai cittadini non proprietari attraverso la formula del Mutuo Sociale: una rata che non superi un quinto delle entrate familiari e che consenta l’acquisto della prima casa senza passare per banche e finanziarie. L’obiettivo della proposta è sconfiggere l’emergenza abitativa attraverso il Diritto alla proprietà della casa, rivoluzionando le politiche abitative fin qui realizzate e dimostrando la sua concreta applicabilità.”

 “Il Mutuo Sociale, dopo anni di dibattito, ha infatti ottenuto l’approvazione in alcuni Comuni italiani e sarà sperimentato per la prima volta nel piano casa della Regione Lazio. Intendiamo quindi raccogliere le parole di Cosimi – conclude la nota – e nei prossimi giorni chiederemo ufficialmente un incontro al Sindaco per spiegargli al meglio il contenuto della legge e verificare le sue intenzioni al riguardo. Potremmo finalmente portare la proposta all’attenzione della Regione Toscana e dare un serio contributo alla soluzione dell’emergenza abitativa che ormai affligge molti capoluoghi della regione.”





Onore ai Martiri delle Foibe – video corteo 2012

7 02 2012




Foibe: CasaPound, in piazza in tutta Italia contro boicottaggi e negazionismo che avanza

6 02 2012

‘’Manifestazioni vietate e sindaci che non commemorano tragedia nazionale, lo Stato faccia rispettare la legge’’

Roma, 6 febbraio – Cortei in tutta Italia per ricordare le 30mila vittime delle foibe e una manifestazione virtuale intitolata “10 febbraio: io non scordo” che vedrà venerdì dalle 11 alle 12 centinaia di siti internet, blog e forum, con Tricolore listato a lutto, osservare un’ora di silenzio nel rispetto dei connazionali caduti per mano dei titini. Come ogni anno, CasaPound Italia si mobilita per tenere viva la memoria dei tragici eventi che dall’8 settembre 1943 in poi colpirono la comunità italiana di Istria, Dalmazia e Friuli-Venezia Giulia.

‘’Dopo anni di oblio e di minimizzazioni di un genocidio che costò la vita a decine di migliaia di italiani, impegnarsi per tenere viva la memoria di quei fatti è un dovere – sottolinea Cpi in una nota – Purtroppo, però, a quasi otto anni dalla legge che ha istituito il giorno del ricordo, assistiamo a una nuova ondata di negazionismo strisciante, che trova breccia nell’insipienza, quando non nella vera e propria complicità, delle istituzioni e delle forze dell’ordine. Come a Napoli, dove il sindaco Luigi de Magistris ha deciso che le foibe quest’anno non saranno commemorate perché ‘l’evento non era stato inserito nei programmi dell’Amministrazione comunale’. O come a Ostia, dove, per fare spazio a iniziative pretestuose del Coordinamento Antifascista, il presidente del XIII Municipio, l’alemanniano Giacomo Vizzani, ha concesso per tre giorni consecutivi, il 10, l’11 e il 12 febbraio, piazza Anco Marzio a Prc, Pd e giovani democratici, utilizzando poi proprio la scusa della presenza in piazza dell’estrema sinistra per negare a CasaPound Italia la possibilità di tenere, nel giorno del ricordo, una commemorazione davanti al monumento ai Caduti di tutte le guerre in piazza della stazione Vecchia. Tutto questo mentre l’11 febbraio al Teatro del Lido, struttura occupata da oltre due anni da un non meglio precisato ‘Comitato per la riapertura’, andrà in scena una conferenza negazionista organizzata dal Collettivo l’Officina in collaborazione con il Collettivo Militant’’.

‘’Cortei vietati, spazi non concessi, manifestazioni non autorizzate per sedicenti problemi burocratici o di ordine pubblico, boicottaggi: anche questo è un modo per tradire la memoria degli italiani infoibati – sottolinea Cpi – Tuttavia, uno Stato degno di questo nome ha il dovere di far rispettare una legge, come la 92 del 2004, votata da un parlamento che fino a prova contraria è ancora sovrano, e ci aspettiamo che i tanti che si sono battuti per farla approvare reagiscano ai sempre più evidenti tentativi di ributtare nel dimenticatoio una tragedia su cui il silenzio l’ha fatta da padrone già per oltre sessant’anni. Dal canto suo CasaPound Italia, come ogni anno, sarà in piazza in tutta Italia per dire ‘la verità non può essere infoibata’’’.