Onore ai Martiri delle foibe – 4 febbraio – Corteo a Firenze

31 01 2012

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Ezra Pound calpestato due volte

31 01 2012

Restituite a Casa Pound la possibilità di usare il nome del poeta. Primo, perché se i geni sono universali ognuno è libero di venerare il genio che vuole. Secondo, perché non si tratta di appropriazione indebita o di uso distorto del poeta. Lo dico a sua figlia Mary che è ricorsa ai giudici, lo dico agli intellettuali che hanno firmato il solito ‘giù le mani da’ Ezra Pound perché poeta universale (ma lo scoprono solo ora, fino a ieri lo dannavano perché fascista). Dov’è lo scandalo se i ‘fascisti’ si richiamano a Pound? Come potete dimenticare i suoi discorsi appassionati e deliranti – ma i poeti a volte delirano – alla radio a sostegno del fascismo e poi della repubblica sociale, in piena guerra? E dopo la caduta del fascismo, come potete ignorare i versi dei canti pisani su ‘Ben e la Clara a Milano’, appesi per le calcagna? E i Cantos donati di persona a Mussolini, il libro ‘Jefferson e Mussolini’, le sue battaglie contro l’usura? Come potete dimenticare quei giorni bestiali nel campo di concentramento di Coltano in cui il poeta fu esposto in gabbia, sotto i fari, costretto pure a defecare davanti a tutti, come una scimmia, proprio perché considerato fascista? E poi fu internato in un manicomio criminale negli Stati Uniti, che lo condusse davvero alla follìa e al mutismo… Persino l’ultimo, vecchio Pound accompagnato da Piero Buscaroli in visita a Ferrara, che accarezza silente i fasci littori di Palazzo Diamanti… Non potete calpestarlo due volte, la prima per fargli pagare il suo fascismo, la seconda per negarlo.

Marcello Veneziani

http://www.ilgiornale.it





Omaggio a Carmelo Bene

24 01 2012





Roma: da Ezra Pound a Carmelo Bene, CasaPound cambia nome e diventa CasaBene

24 01 2012

Iannone, contro la cultura poliziesca e basata sul copyright omaggio al genio non conforme per antonomasia

Roma, 24 gennaio – CasaPound? CasaBene! La “Casa” romana dedicata al grande poeta americano onora il genio ‘non conforme’ per antonomasia Carmelo Bene, intestandogli per un giorno l’edificio di via Napoleone III e facendo sì che “CasaPound” diventi per 24 ore “CasaBene”. Un omaggio che ha trovato l’adesione della sorella di Bene, Maria Luisa, e che si sostanzia in un ‘restyling’ completo per Cpi, dalla scritta in marmo che campeggia sull’occupazione romana nel quartiere Esquilino al logo dell’associazione, ma anche in una serie di manifesti dedicati al grande attore italiano, che tacitava i ‘grillacci’ del malaugurio facendo della sua vita, e della sua scandalosa diversità, un’opera d’arte. Nel pomeriggio, poi, uno speciale su Carmelo Bene con interviste, testimonianze e letture andrà in onda sulla webradio del movimento (www.radiobandieranera.org).

”Ezra Pound e Carmelo Bene sono due giganti eretici del Novecento che la critica ufficiale vuole normalizzare, banalizzare, quando non semplicemente dimenticare – spiega il leader di CasaPound Italia Gianluca Iannone – In un’epoca mediocre in cui gli spazi di libertà si vanno restringendo ogni giorno di più, in cui per l’eresia non sembra esserci più spazio, la nostra è una provocazione culturale contro chi tradisce la memoria dei grandi e cerca di ridurre all’isolamento gli anticonformisti. A cominciare da Carmelo Bene, genio irregolare del Novecento, se mai ve ne fu uno. Proprio in questi giorni, del resto, una causa assurda ed eterodiretta contro la nostra associazione pretenderebbe di toglierci il diritto di richiamarci a Ezra Pound, in nome di una visione della cultura poliziesca e basata sul copyright. Se ‘CasaPound’ non ha da essere, allora, per un solo giorno proviamo a diventare ‘CasaBene’, in nome di un genio tradito e dimenticato che aveva sconvolto tutti i canoni della cultura tradizionale, scandalizzato tutti i custodi dell’ortodossia e indispettito i guardiani del bene. Quello con la minuscola. Si tratta di un piccolo omaggio – conclude Iannone -, che vuole semplicemente rendere onore a chi ha fatto dell’essere non conforme una bandiera e che per questo motivo può rappresentare un punto di riferimento per tutti gli uomini liberi, trasversalmente alle appartenenze politiche e culturali”.





CasaBene Italia

24 01 2012





Roma: CasaPound Italia, ora chi ha avallato minacce Pacifici chieda scusa

18 01 2012

Roma, 17 gennaio – ‘’Delle eventuali scuse di Riccardo Pacifici non sappiamo che farcene, perché evidentemente il suo atteggiamento è impregnato di preconcetti ideologici’’. Lo afferma in una nota il vicepresidente di CasaPound Italia, Andrea Antonini, in merito all’individuazione dell’autore del furto delle tre pietre d’inciampo, dedicate alle sorelle Spizzichino, vittime dell’Olocausto, asportate il 12 gennaio scorso in via S.Maria in Monticelli, a Roma.

‘’Alla comunità ebraica romana – aggiunge Antonini – diciamo che le gravissime dichiarazioni del suo presidente, Riccardo Pacifici, hanno delineato un inesistente scenario di attriti con CasaPound Italia. Ci chiediamo il perché di un simile atteggiamento, visto che il nostro è un movimento politico che non ha mai avuto problemi di sorta con la comunità ebraica stessa, né con nessuna altra comunità religiosa, e se possa aver dato fastidio a Pacifici l’annuncio che parteciperemo alle comunali di Roma del 2013’’.

‘’Adesso – conclude Antonini – ci aspettiamo le scuse da parte delle istituzioni e in particolare di tutti coloro che, come il governatore del Lazio Renata Polverini, che ha addirittura paventato un inquietante riaffacciarsi dell’antisemitismo, il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il presidente della Provincia Nicola Zingaretti, con il loro silenzio hanno avallato parole che, a detta dello stesso Pacifici, costituiscono delle minacce nei nostri confronti’’.





Ferma Equitalia

17 01 2012