CasaPound Italia occupa Finmeccanica

14 12 2010




L’Italia non è in vendita!

13 12 2010





Finmeccanica occupata

13 12 2010





Occupato il palazzo di Finmeccanica a Roma, blitz CasaPound contro le privatizzazioni

13 12 2010

Da Varese a Palermo, ‘assedi’ alle grandi aziende pubbliche per dire ‘l’Italia non è in vendita’

Roma, 13 dicembre – ‘’L’Italia non è in vendita’’. Questo il maxistriscione che sventola dal tetto del palazzo di  Finmeccanica, in piazza Montegrappa a Roma, occupato questa mattina dai militanti di CasaPound Italia. Al momento un centinaio di militanti di Cpi staziona sul tetto dello stabile, mentre dentro e sotto l’edificio circa trecento persone sono schierate a difesa dell’’occupazione’, simbolico presidio per tutelare l’italianità delle grandi aziende pubbliche.

In contemporanea con l’azione della Capitale, centinaia di militanti di Cpi stanno ‘assediando’con striscioni, bandiere italiane e fumogeni tricolore la Oto Melara di La Spezia, l’Agusta di Varese, l’Ansaldo Breda di Napoli e la Fincantieri di Palermo,  mentre striscioni ‘L’Italia non è in vendita’ e volantini a sostegno del ‘blitz’ di CasaPound contro le privatizzazioni sono comparsi in circa cinquanta città italiane.

‘’Non ci interessa sapere chi governa – recita il volantino – Non ci interessano i giochi di palazzo. Non ci interessano i cambi di poltrona. Ci interessa solo far sapere ai tecnici che l’Italia non è in vendita, e che c’è qualcuno pronto a combattere. Le aziende di Stato creano occupazione per centinaia di migliaia di lavoratori, fanno incassare miliardi di euro alla comunità nazionale e soprattutto garantiscono la sovranità dell’Italia. Tanti politici e tanti ‘tecnici’ le stanno cucinando per farle ‘mangiare’ agli amici (privatizzandole). Senza queste aziende l’Italia muore. Sostieni CasaPound, è in gioco anche il tuo futuro’’.

‘’Con questa azione coordinata in tutta Italia vogliamo dire ‘no’ a qualunque ipotesi di privatizzazione delle aziende di Stato, da Finmeccanica a Fincantieri fino all’Eni – spiega il presidente di Cpi Gianluca Iannone – in un momento in cui è fortissimo il rischio di trovarsi di fronte a un esecutivo ‘tecnico’ che, nella confusione, possa dare ascolto alla pressione di lobby internazionali, sacrificando ad altri interessi il bene del Paese’’, conclude Iannone.





Fiume

9 12 2010





CasaPound Italia, al via la campagna di tesseramento 2011

9 12 2010

‘Costruiremo il mondo che vogliamo!’. Sono queste le parole d’ordine con le quali CasaPound Italia lancia la campagna di tesseramento per il 2011. Tre categorie di iscritti, i militanti, gli aderenti e i web supporter, un solo obiettivo: utilizzare la forza del volontariato per tradurre in realtà visioni sociali avanzate. Iscriversi a Cpi significa lottare per il diritto alla proprietà della casa e per quello di madri e padri a crescere i propri figli senza dover essere per questo esclusi dal mondo del lavoro. Significa battersi per l’accreditamento personale dei disabili e per il reinserimento sociale dei detenuti.

 

CasaPound Italia è sport, politica, cultura, solidarietà. E’ azione: è il nucleo di protezione civile sceso in campo in Veneto e in Campania ma anche le concessionarie Fiat ‘sigillate’ in tutta Italia. CasaPound Italia è comunità, e partecipazione. E partecipare è semplice: basta compilare il modulo on line sul sito www.casapounditalia.org e versare 10 euro per diventare websupporter o contattare direttamente il nucleo più vicino alla propria città, versando 15 euro, per iscriversi da aderenti o militanti.

 





Tesseramento di CasaPound Italia

9 12 2010